Gli scavi di Ostia Antica

OSTIA - ROMA

Il Porto di Traiano e la Necropoli di Porto, una bellissima testimonianza della storia romana e un percorso tanto affascinante quanto realistico nel quale immergersi, ammirando uno dei siti archeologici più belli d’Italia.

A poca distanza dalla Città Eterna, sorge il sito archeologico di Ostia Antica. Per grandezza, assieme a Pompei, può vantare di essere il più vasto esistente al mondo, di cui solo il 40% è stato portato alla luce, mentre il restante 60% rimane in attesa di essere rivelato.
Ostia Antica fu fondata tra la fine del V e l'inizio del IV secolo a.C. come fortificazione alle porte di Roma, seppure ritrovamenti in bronzo lascino pensare che i primi insediamenti risalgano al VII Secolo a.C., sotto il reame di Anco Marzio.
Originariamente situata vicino alla foce del Tevere (da qui "Ostium", ovvero "bocca di fiume" in latino), Ostia nacque come una cittadella destinata ad ospitare la flotta imperiale, sotto il diretto controllo di un Questore.
Dal II secolo a.C., Ostia conobbe un'età fiorente, grazie alla strategica posizione nell'ambito del commercio e per la rilevanza inerente il rifornimento dei viveri destinati alla Capitale. Da Ottaviano Augusto in poi, Ostia ottenne sempre maggiore importanza; fu in quel periodo, infatti, che in città furono costruiti il teatro (che poteva contenere oltre 3000 persone e che tuttora versa in un ottimale stato di conservazione), il primo foro e l'acquedotto. Il porto di Claudio prima e quello di Traiano poi, investirono Ostia come un fondamentale snodo commerciale amministrativo.

Di costruzione relativamente più recente è il maestoso Castello di Giulio II, conosciuto anche come la Rocca di Ostia, costruito durante il XV Secolo per volere del Cardinale Giuliano Della Rovere (poi Papa Giulio II) per vigilare sulle proprietà di famiglia e sull'accesso a Roma, principalmente per contrastare i Borgia. Il castello, così come tutta Ostia, hanno risentito della successiva lontananza dal mare e della deviazione del Tevere, dovuta ad una violentissima alluvione, che ha cambiato gli ordini geopolitici dell'area ostiense.
Ad Ostium il tempo pare aver cessato di scorrere, e ogni anno gli scavi archeologici di Ostia Antica attraggono oltre 300000 visitatori da tutto il mondo, confermandosi come un vero e proprio museo a cielo aperto apprezzato da turisti di ogni età.


Il Porto di Traiano
Simbolo dell'importanza acquisita in passato da Ostia Antica, è certamente il Porto di Traiano. Seppure una prima area portuale fosse stata ideata e realizzata dall'Imperatore Claudio proprio alla foce del Tevere, fu Traiano a provvedere alla costruzione dell'omonimo porto, 4 km più a nord del primo.
Per comprendere l'importanza di questo bacino, all'epoca considerato il porto più importante della Capitale Imperiale, basti pensare che sotto Traiano l'Impero Romano toccò la sua massima espansione territoriale: 6,5 milioni di chilometri quadrati dalla Penisola Iberica alla Mesopotamia.
Se volessimo trovare una somiglianza, per importanza, con un'opera pubblica a noi contemporanea, ci ritroveremmo di fronte all'impossibilità di trovare un secondo termine di paragone; nemmeno l'aereoporto di New York o il porto di Singapore, in proporzione, reggerebbero il confronto. Il Porto di Claudio era eccessivamente e pericolosamente esposto alle intemperie, e fu per questo che Traiano ordinò la costruzione del secondo bacino, collegandolo ad Ostia Antica con una monumentale strada a due corsie.
Con lo sviluppo di questa nuova area portuale, la prima cominciò a perdere di importanza e nella fase tardo-antica, il Porto di Traiano abbandonò il nome di "Portus Ostiae" per abbracciare quello di "Civitas Flavia Constantiniana Portuensis", divenendo autonomo sotto la guida dell'Imperatore Costantino I. Durante questi stessi anni, il porto venne potenziato e dotato di mura.

La Necropoli di Porto
Come spesso accade nei siti archeologici, i luoghi con le testimonianze più importanti sono quelli dedicati al culto dei morti. La Necropoli di Porto non fa eccezione, e le tombe rinvenute dagli scavi ci dicono molto dei ceti sociali, delle professioni e in generale del tipo di vita che gli antichi abitanti di Porto conducevano migliaia di anni fa.
La Necropoli sorge su un'isola bagnata dal Tevere a sud est, dal Canale di Fiumicino a nord e dal Mar Tirreno a ovest. Gli antichi romani la chiamavano "Insula Portuensis", fino al VI Secolo, momento in cui la forte presenza cristiana ne cambiò il nome in "Isola Sacra". La necropoli è stata scoperta solo nel 1925, quando le bonifiche dell'epoca fascista hanno riportato alla luce i 150 sepolcri che la compongono.
Ognuna delle tombe aveva il compito di mostrare la posizione sociale del defunto e della sua famiglia; per questo motivo venivano adornate con particolari mosaici, pitture e iscrizioni, rivolte verso la strada così che tutti potessero notarle, ed è così ancora oggi.

4 Recensioni StelleStelleStelleStelleStelle

Renato - SalernoStelleStelleStelleStelleStelle
ottobre 2017

Io e mia moglie abbiamo visitato le rovine di Ostia Antica per caso, consigliati da una guida romana che ci aveva accompagnato per una visita guidata del Colosseo e dei Fori Imperiali. Vivendo molto vicini agli scavi di Pompei, eravamo scettici su quanto potesse colpirci un'area archeologica come quella di Ostia Antica, ma devo ammettere che seppure notando alcune somiglianze, quella di Ostia Antica ci ha colpito molto. A differenza di Pompei, dove la vita si è fermata bruscamente per l'esplosione del Vesuvio, a Ostia si nota l'evoluzione dell'area nel corso dei secoli. Consigliamo a chi decidesse di visitare l'area di Ostia Antica di dotarsi di una buona guida cartacea o contattare una guida "umana", perché molte cose interessanti sfuggirebbero all'attenzione.

Fabio - SondrioStelleStelleStelleStelleStelle
settembre 2017

Sono stato una settimana a Roma con la mia ragazza, e non essendo abituati ai ritmi della grande città abbiamo deciso di visitare Ostia Antica e la Necropoli di Porto per spezzare il ritmo e concederci una gita fuori porta all'aria aperta. Ci ha stupito l'ottima conservazione dei luoghi e ci è piaciuto molto osservare come fosse la vita ai tempi degli antichi romani fuori dalla capitale. Abbiamo visto posti meravigliosi e non c'era nemmeno molta gente, da ritornarci!

Enrica - SienaStelleStelleStelleStelleStelle
maggio 2017

Sono una professoressa di Italiano e Storia e grazie all'Istituto nel quale insegno ho avuto modo di visitare Ostia Antica e il Porto di Traiano in una full immersion durata un'intera giornata. I ragazzi hanno visto come fosse la vita ai tempi degli antichi romani, cosa mangiassero, come si comportassero in pubblico e quanto fosse già commercialmente evoluta la zona oltre 2000 anni fa; un'occasione unica apprezzata anche dai genitori che li avevano accompagnati! Il tour è cominciato con un benvenuto ad Ostia Antica, poi la visita al teatro, alle terme, ai fori e ai templi, per poi spostarsi dopo pranzo al Porto di Traiano, dove passeggiando tra le rovine i ragazzi hanno avvistato un piccolo stormo di aironi che si abbeverava! Veramente consigliato!!!

Enza - RomaStelleStelleStelleStelleStelle
marzo 2017

Sono riuscita a staccare mio marito dalla televisione e farmi portare con una coppia di amici a visitare FINALMENTE Ostia Antica e la Necropoli dell'Isola Sacra. Nonostante abbia più di 50 anni e fossi di Roma, non c'ero mai stata pur avendone sentito spesso parlare. Abbiamo dei tesori davanti alla porta di casa e spesso non ce ne accorgiamo nemmeno. Una visita bellissima, la prossima volta completo la scoperta dell'area visitando anche il Porto di Traiano. Che meraviglia!

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